Esercizi per il potenziamento

In questi giorni in cui siamo costretti a non correre, possiamo utilizzare le nostre energie per dedicarci ad un lavoro che spesso viene sottovalutato: il potenziamento muscolare.

Se lavoriamo per costruire una buona base di forza in tutto il corpo, concentrandoci in particolare su gambe e core (la parte centrale del nostro corpo, una “ciambella” che comprende i muscoli addominali, lombari ed è rettori spinali) ne avremo grandi giovamenti sia in termini di prestazione nella corsa, sia come prevenzione degli infortuni che, per la maggior parte dei casi, sono dovuti a squilibri muscolari.

Lo squat: è forse l’esercizio più complesso e richiede una buona mobilità articolare della caviglia, ginocchio ed anca. Se non riuscite a scendere dritti o il tallone si solleva dal suolo, eseguite il mezzo squat e poi cercate di lavorare sull’allungamento

Gli affondi: sono un’ottima alternativa per chi non riesce ad eseguire lo Squat e chi ha problemi alla schiena. Il lavoro è maggiormente concentrato su glutei e femorali. Prestate attenzione a non superare mai la punta del piede con il ginocchio

Il ponte: rinforza glutei, femorali e bassa schiena. Eseguire le contrazioni lentamente, cercando di “strizzare” i muscoli

Plank: il miglior esercizio per allenare tutto il core. Cercate di mantenere una linea retta fra spalle, bacino e piedi; partite con 20″ di lavoro ed aggiungete qualche secondo ad ogni allenamento.

Plank laterale: a differenza del plank, eseguiamo in questo esercizio delle ripetizioni e andiamo a lavorare su addominali obliqui e fascia lata

Crunch: specifico per il retto dell’addome, da eseguire in maniera lenta e controllata

Superman: eseguire un movimento piccolo, non si deve sentire dolore. Rinforza tutta la catena cinetica posteriore

Uccellocane 😀: rinforza la catena cinetica posteriore, il core e la stabilità. Eseguire lentamente cercando di creare una linea dritta dalla punta delle dita della mano a quella dei piedi e mantenere la contrazione per qualche secondo

TABELLE

Vi lascio due esempi su come eseguire questi esercizi.

Muscolare

Squat/mezzo squat 3 x 15

Affondi 3 x 20 (10 per gamba)

Ponte 3 x 15

Plank 30″ (aumentare 5″ ad ogni allenamento)

Plank laterale 3 x 10 x lato

Crunch 3 x 15

Superman 3 x 10

Uccellocane 3 x 10 x lato

Potenziamento + cardio

Eseguire gli esercizi a circuiti, senza pausa. Recuperare 1′ fra i circuiti. Ripetere almeno 3 volte

Crunch 15 rep

Squat/mezzo squat 20 rep

Superman 10 rep

Plank 30″

Affondi 10 rep x gamba

Plank laterale 10 x lato

Ponte x 15

Uccellocane 10 x lato

Buon lavoro!

IL RISCALDAMENTO NELLA CORSA

Il riscaldamento è lo strumento che ci permette di mettere in moto le articolazioni, scaldare la muscolatura ed i tendini specifici.
Inoltre e’ necessario per avviare il sistema aerobico, respiratorio e cardiocircolatorio.

Molti corridori a livello soprattutto amatoriale tendono a saltare questa importante fase iniziale ed aumentano così il rischio di incorrere in infortuni. Dobbiamo pensare che non è altro che la preparazione del nostro corpo all’attività e per questo è fondamentale iniziare in maniera blanda. Ed è un momento importante per ascoltarsi – altro punto saliente – sentire se abbiamo dei fastidi o dolori, per capire se siamo pronti ad un tipo di allenamento intenso oppure un altro più blando perché le sensazioni non sono ancora buone e ci sentiamo ancora stanchi.

Per cui possiamo riscaldarci e preferire una corsa lenta rigenerante, rimandando al giorno seguente l’allenamento che avevamo in programma. Riscaldamento quindi come ascolto, monitor di controllo generale del proprio corpo e prevenzione degli infortuni.

F. Mannucci, tecnico ed ultramaratoneta.